roma, 15.02.2012
DECADE LAICA 2012
a cura della Consulta Romana Per La Laicità Delle Istituzioni
fcl fondazione critica liberale
Letture Critiche
L’ultimo Dio
Internet, il mercato e la religione
stanno costruendo un mondo post-umano
Lettura-dialogante di brani del nuovo libro di Paolo Ercolani, fatta dall’autore
Mercoledì 15 febbraio 2012 ore 21,15
Presso la sede della fondazione
Via delle Carrozze n. 19 - 00187 Roma - tel. e fax 06.6796011
www.criticaliberale.it - e-mail info@criticaliberale.it
In un epoca in cui gli uomini si combattono per motivi economici o per ragioni ideologiche legate alla religione, Internet rappresenta l’apice, e al tempo stesso il momento finale, di questa deriva post-umana. Nel decennale dell’11 settembre 2001, evento emblematico di questo percorso storico con i suoi intrecci economico-religiosi, l’opera si propone di ricostruire e analizzare i grandi conflitti che hanno segnato il passaggio dalla vecchia società industriale alla nuova società in Rete. Una società, quest’ultima, che mai come prima mette in evidenza le contraddizioni del capitalismo, rivelando a vari livelli una degenerazione in ambito filosofico, psicologico, religioso e di sistema di valori tale da condurre a una società post-umana. Siamo entrati ufficialmente nell’epoca, quella di Internet, in cui siamo informati su tutto ma non sappiamo nulla, in cui ci crediamo onnipotenti ma cerchiamo disperatamente un nuovo Dio, in cui possiamo incontrarci virtualmente con milioni di persone superando le barriere spazio-temporali, ma di fatto siamo sempre più chiusi e isolati dentro alle nostre case, avendo smarrito la dimensione umana del vivere. Dopo secoli, insomma, in cui l’uomo ha ucciso il proprio fratello in nome di un Dio o del profitto, il vero rischio è che oggi non vi sia più nessuno da uccidere. Perché l’uomo è già morto e le sue ceneri viaggiano nella Rete.
Paolo Ercolani (Roma, 1972) svolge attività di ricerca ed insegna materie filosofiche e sociologiche presso il Dipartimento di scienze dell’uomo dell’ Università degli studi di Urbino “Carlo Bo”. Da anni studioso di storia delle idee, è autore di svariati saggi sulla teoria e sulla società liberale, che hanno più volte acceso il dibattito fra gli studiosi e sui mezzi di comunicazione. Fra gli altri, ricordiamo “Il Novecento negato. Hayek filosofo politico” (Perugia 2006) e “System error. La morte dell’uomo nell’era dei media” (Perugia 2007). Ha inoltre curato e prefato con un lungo saggio il volume antologico di A. de Tocqueville, “Un ateo liberale. Religione, politica, società” (Bari 2008), che ha scatenato vivaci polemiche e che contiene scritti inediti in italiano del grande sociologo francese. E’ iscritto all’Ordine dei giornalisti e redattore delle riviste Critica liberale e Critica marxista.



MA QUALE LIBERTA' RELIGIOSA! VII Rapporto sulla Secolarizzazione - I Dossier sulle Confessioni Religiose e Tv - II Dossier sulle Confessioni Religiose e Telegiornali






'Passans, cette terre est libre' - Abbiamo scelto come logo la fotografia d'un autentico 'Albero della Libert' ancora vivente. un olmo che fu piantato nel 1799 dai rivoluzionari della Repubblica Partenopea, Luigi Rossi e Gregorio Mattei, a Montepaone Superiore, paese dello Jonio catanzarese. La scritta 'passans ecc.' era qualche volta posta sotto gli 'Alberi della Libert' in Francia.

