Fondazione Critica Liberale   'Passans, cette terre est libre' - Abbiamo scelto come logo la fotografia d'un autentico 'Albero della Libertà ancora vivente. È un olmo che fu piantato nel 1799 dai rivoluzionari della Repubblica Partenopea, Luigi Rossi e Gregorio Mattei, a Montepaone Superiore, paese dello Jonio catanzarese. La scritta &lequo;passans ecc.» era qualche volta posta sotto gli 'Alberi della Libertà' in Francia.
 
Direttore: Enzo Marzo

Dal 1969 la voce del pensiero laico e liberale italiano e della tradizione politica che difende e afferma le libertà, l'equità, i diritti, il conflitto.

"Critica liberale" segue il filo rosso che tiene assieme protagonisti come Giovanni Amendola e Benedetto Croce, Gobetti e i fratelli Rosselli, Salvemini ed Ernesto Rossi, Einaudi e il "Mondo" di Pannunzio, gli "azionisti" e Bobbio.

volume XXIII n.230 inverno, ottobre-dicembre 2016

L'ESAGERAZIONE - i due rapporti sulla secolarizzazione e sulla presenza delle confessioni religiose nelle televisioni mostrano una laicità nella società italiana sempre più in crescita e l'invadenza sempre più senza freni del clericalismo in tv – ogni anno il Vaticano moltiplica la sua presenza – l'Agcom sta a guardare, il grillino Fico pure

INDICE

XI rapporto sulla secolarizzazione
.
195. lorenzo di pietro, la secolarizzazione in italia
.
XI rapporto sulla secolarizzazione - VI rapporto sulle confessioni religiose e tv
VII rapporto sui telegiornali
203. enzomarzo, presentazione
.
l’osservatore laico
.
223. carla corsetti, libertà di coscienza e obiezione di coscienza
226. gianmarco pondrano altavilla, del peccato di lingua
227. federico tulli, crimini, non solo peccati
228. l’adesione di eugenio montale alla campagna per il divorzio
.
astrolabio
.
229. riccardo mastrorillo, la democrazia nei partiti
232. valerio pocar, populismo e demagogia
236. giovanni perazzoli, il basic income e la confusione nelle politiche sociali
240. claudio maretto, panem et circenses
243. elio rindone, si aggira un nuovo spettro: il web
.
l’altra italia
.
234. paolo bagnoli, i comunisti travolti dai fallimenti e dai risentimenti
.
lo spaccio delle idee
.
246. luca tedesco, pannella (e pavone) e la continuità del “regime” tra fascismo e postfascismo
.
quaderno gobettiano
.
248. pietro polito, la classe politica tra democrazia e rivoluzione
.
cono d’ombra
.
251. paolo fai, “il mondo”, cinquant’anni dopo

heri dicebamus
.
252. mario pannunzio, ai lettori
.
testimonianze
.
254. germano bonora, danilo dolci venti anni dopo
.
spilli
.
235-242-245-253. la lepre marzolina e vetriolo
.
.
Critica liberale può essere acquistata anche on line attraverso il sito delle Edizioni Dedalo con transazione crittografata e protetta.
.A ROMA IL FASCICOLO PUO' ESSERE ACQUISTATO ANCHE PRESSO L'EDICOLA DEI GIORNALI IN PIAZZA DEL PARLAMENTO.
.
Il numero di “Critica liberale” può essere acquistato nelle seguenti librerie:
&&&&&&&&&& PIEMONTE &&&&&&&&&&
BORGOMANERO
EP, v.le marazza, 10  galleria principe
VERBANIA
MARGAROLI, corso mameli, 55
&&&&&&&&&& LOMBARDIA &&&&&
ASSAGO
INTERNET, via verdi, 8
BRESCIA
CENTRO, via di vittorio, 7/c
CENTRO, via galvani, 6 c/d (SAN ZENO)
MILANO
PUCCINI, via boscovich, 61
EMME ELLE, via marsala, 2
FELTRINELLI, corso buenos aires, 33/35
FELTRINELLI, via u. foscolo, 1/3
FELTRINELLI, via manzoni, 12
PUCCINI, c.so buenos aires, 42
TADINO, via tadino, 18
&&&&&&&&&& VENETO &&&&&&&&&&
TREVISO
CANOVA, piazzetta lombardi, 1
VICENZA
GALLA, c.so palladio, 11
GALLA LIBRACCIO, corso palladio, 12
&&&&&&&&&& TRENTINO ALTO ADIGE&&
TRENTO
RIVISTERIA, via s. vigilio, 23
&&&&&&&&&& EMILIA-ROMAGNA &&
BOLOGNA
FELTRINELLI, via dei mille, 12/abc
PARMA
FELTRINELLI, strada farini, 17
RAVENNA
FELTRINELLI, via diaz, 4-6-8
REGGIO EMILIA
UVER, viale e. simonazzi, 27
UVER, via maestri del lavoro, 10/b
&&&&&&&&&& UMBRIA &&&&&&&&&&
TERNI
ALTEROCCA, corso cornelio tacito, 29
&&&&&&&&&& LAZIO &&&&&&&&&&
ROMA
EDICOLA GIORNALI, piazza del parlamento
FELTRINELLI, largo torre argentina, 5
&&&&&&&&&& PUGLIE &&&&&&&&&&
BARI
FELTRINELLI, via melo, 119

 



sue
 
newsletter

Iscriviti a RadioLondra
la newsletter di Critica

 
libelli

 
network







 
partner





 
home chi siamo cosa facciamo link cerca nel sito
comitato di presidenza onoraria
Mauro Barberis, Piero Bellini, Daniele Garrone, Sergio Lariccia, Pietro Rescigno, Stefano Rodotà, Gennaro Sasso, Carlo Augusto Viano, Gustavo Zagrebelsky.

* Hanno fatto parte del Comitato di Presidenza Onoraria: Norberto Bobbio (Presidente), Vittorio Foa, Alessandro Galante Garrone, Giancarlo Lunati, Italo Mereu, Federico Orlando, Claudio Pavone, Alessandro Pizzorusso, Paolo Sylos Labini. Ne ha fatto parte anche Alessandro Roncaglia, dal 9/2014 al 12/2016.

Consulta i nostri testi cliccando sui libri:


 
in evidenza
24.06.2017

stefano

Lo spazio dei lettori.
Eventi, segnalazioni, convegni...

è uscito il 67° numero di criticaliberalepuntoit scaricabile gratis qui -

redazione

2 commenti
Indice
.
02 - bêtise, walter veltroni, dario franceschini, davide faraone, paolo gentiloni, matteo renzi, silvio berlusconi, fabrizio cicchitto, francesco schettino, claudio cerasa
.
02 - ahi serva stampa!, michele serra
.
08 - la biscondola, paolo bagnoli, padri e figli (furbastri)
.
10 - cronache da palazzo, riccardo mastrorillo, il wurstell, cioè gli scarti del porcellum camuffati da tedesco - la nuova legge elettorale
.
13 - la vita buona, valerio pocar, il sikh e i "nostri" valori
.
17 - lo spaccio delle idee, luca tedesco, il servizio civile obbligatorio? meglio l’esercito del lavoro di ernesto rossi, per italiani e non
.
19 - nota quacchera, gianmarco pondrano altavilla, per napoli città del confronto
.
21 - hanno collaborato

{ Pubblicato il: 06.06.2017 }




Stampa o salva l'articolo in PDF

Argomenti correlati: criticaliberalepuntoit - 2 commenti


Commento inserito da francesco fiorillo il 08.06.2017:
Luca Tedesco non legge i bollettini di guerra e così non si è accorto che l’ESERCITO DEL LAVORO è già stato arruolato e da tempo combatte valorosamente in molte zone agricole della penisola, dalla Puglia alle Langhe: schiavi per due o tre euro all’ora, vitto alloggio e una “ piccola somma in denaro per minute spese”. Non per questo la situazione è rosea. L’apertura del fronte manifatturiero ha complicato le cose e ormai il numero dei soldati non è più sufficiente. Si rischia la disfatta. Come risolvere il problema? Propongo una leva di massa tra i giovani studiosi liberisti, a torto considerati “inutil peso della terra” e descritti quali fruges consumere nati. Niente affatto. Come tutti, pure essi sono capaci e degni di “un ruolo sociale” non parassitario. A patto, però, che le baracche nelle quali i nuovi volontari verranno alloggiati siano collocate lontano non solo “dai centri abitati”, ma anche da qualsivoglia luogo che ricordi la civiltà italiana e europea.
Commento inserito da francesco il 13.06.2017:
The time is out of joint. A Valerio Pocar la sentenza della Corte di cassazione intorno pugnale sacro sikh “desta forti perplessità”. Perché? “ Anzitutto perché, incautamente, l'argomentazione del supremo giudice ha offerto, si spera in modo involontario [sic], combustibile a certe campagne xenofobe nei confronti degli immigrati”. “Sarebbe opportuno -prosegue Pocar- che le istituzioni osservassero una prudente saggezza verbale nelle loro esternazioni”. In sostanza l’autore dell’articolo suggerisce alla Corte di cassazione e, più in generale, alle “istituzioni” di AUTOCENSURARSI affinché le loro parole non possano, eventualmente, essere strumentalizzate dagli xenofobi. Si tratterebbe di una specie di IPOCRISIA a fin di bene della quale in passato i gesuiti furono gli insuperabili maestri. Giudici e istituzioni stiano attenti, calcolino le possibili conseguenze delle loro parole. Tengano presente che “ viviamo in tempi calamitosi”, come in Germania e in Svezia hanno capito da un pezzo. I giudici, in particolare, non si permettano di utilizzare la parola “valori” e “rifuggano da tentazioni filosofiche, sociologiche, antropologiche”. Questi argomenti sono riservati esclusivamente al relativismo nichilista dei numerosi e loquaci Pocar e all’eloquio dei borgatari fascistoidi, gli indispensabili comprimari della farsa mainstream. I giudici di buon senso osservino il silenzio e …“viva la libertà”.