
INDICE
TACCUINO
63. felice mill colorni, tornare in terza media
64. giovanni la torre, il federalismo del gambero e la lega
ASTROLABIO
68. pierfranco pellizzetti, in cerca di democrazia
69. carlo cosmelli - daniela pellegrini, un movimento in rete
71. graziella durante, job show
LO SPACCIO DELLE IDEE
75. carlo invernizzi - giulia oskian, diritti umani: da ideologia a politica
76. mauro barberis, leoni o gli infortuni del liberalismo
RUBRICHE
66. Le vespe: nadia urbinati, per un moto di dignità e intelligenza
67. E se...: carlo augusto viano, silenzi e indulgenza
73. La riforma laica: daniele garrone, sul “fine vita“ basterebbe copiare
74. La vita buona: valerio pocar, il diritto all’autodeterminazione
77. La società aperta: paolo bonetti, i nemici del liberalismo 3
81. Il dizionario dei girella: enzo marzo, va’ dove ti porta il vento
85. Il dizionario dei girella: scilipoti - tremonti
GLI STATI UNITI D’EUROPA N. 21
9. paolo ponzano, comunitari e intergovernativi
11. livius patavinus, i pigmei nella grande unione
12. Crocodile: pier virgilio dastoli, due alternative alle prossime europee
12. Crocodile: niccolò rinaldi, brevetto europeo italia autoesclusa














«Passans, cette terre est libre» - Abbiamo scelto come logo la fotografia d'un autentico "Albero della Libertà" ancora vivente. È un olmo che fu piantato nel 1799 dai rivoluzionari della Repubblica Partenopea, Luigi Rossi e Gregorio Mattei, a Montepaone Superiore, paese dello Jonio catanzarese. La scritta 'passans ecc.' era qualche volta posta sotto gli "Alberi della Libertà" in Francia.



