
Tutti ripetono che le carceri sono la cartina di tornasole della civiltà d’un paese. Lo stato delle prigioni italiane conferma questa regola: l’abisso in cui sta precipitando l’Italia si rispecchia fedelmente in quei luoghi ridotti a strumenti disumani di tortura o nella disuguaglianza di trattamento dei cittadini di fronte alla legge. Nel frattempo, la classe politica e l’informazione danno spazio alla riforma della giustizia di matrice berlusconiana. Noi non vogliamo neppure parlarne, perché la crisi profonda della giustizia può essere solo aggravata da un imputato che lavora pro domo sua. Così come nessuno accetterebbe che le regole del poker fossero rimesse in discussione da un baro. Sulle carceri apriamo un dibattito che tenga presente l’attuazione della Costituzione, la certezza della sanzione e la piena esecuzione delle pene. I reati e le sanzioni, e la loro gerarchia, vanno profondamente ridiscussi, perché percepiti ingiusti. Purtroppo oggi la destra pretende solo l’impunità e i radicali solo amnistie e indulti, scorciatoie offensive dello Stato di diritto.
INDICE
TACCUINO
91. felice mill colorni, i nostri conti con il pacifismo
92. beatrice rangoni machiavelli, nucleare: cambiamento al buio
93. giovanni vetritto, i ragazzi del 1849
ASTROLABIO
96. silvia cecchi, giustizia relativa e pena assoluta
99. felice mill colorni, il garantismo di noi liberali
100. milena mosci, perché i partiti muoiono
104. mario garavelli, eutanasia e suicidio assistito
105. elio rindone, vade retro sesso!
LO SPACCIO DELLE IDEE
109. carlo invernizzi - giulia oskian, dalla democrazia alla teologia messianica
RUBRICHE
94. le vespe: nadia urbinati, crocifisso: decide l’autorità civile?
95. e se...: carlo augusto viano, il crocifisso passivo
102. il dizionario dei girella: misiti, aurelio salvatore
103. la vita buona: valerio pocar, l’attacco sistematico alla scuola pubblica
108. la società aperta: paolo bonetti,il primato della politica, non dell’economia
111. la lezione: valerio pocar, treves contro la politica dell’incultura
GLI STATI UNITI D’EUROPA 22
13. luigi v. majocchi, “puissance europe” uno strumento utile
14. stefano pietrosanti, l’europa particolare
15. francesca lacaita, ricordo di anna siemsen
16. crocodile: f.g., movimento federalista europeo, era ora
16. crocodile: gerardo mombelli, bino olivi (1925-2011)














«Passans, cette terre est libre» - Abbiamo scelto come logo la fotografia d'un autentico "Albero della Libertà" ancora vivente. È un olmo che fu piantato nel 1799 dai rivoluzionari della Repubblica Partenopea, Luigi Rossi e Gregorio Mattei, a Montepaone Superiore, paese dello Jonio catanzarese. La scritta 'passans ecc.' era qualche volta posta sotto gli "Alberi della Libertà" in Francia.



