Da marzo 2003, come supplemento prima trimestrale e ora mensile di "Critica Liberale", è pubblicata una nuova rivista, "Gli Stati Uniti d'Europa", per rilanciare una politica europea autenticamente federalista.
Il titolo di questa rivista riproduce anche nella grafica la testata di un suggestivo periodico dell'Ottocento democratico, edito in francese e tedesco, e occasionalmente in italiano, inglese e spagnolo. Fondato dalla Lega internazionale della pace e della libertà al Congresso della pace tenutosi a Ginevra nel settembre del 1867, sotto la presidenza di Giuseppe Garibaldi, col patrocinio di Victor Hugo e di John Stuart Mill e alla presenza di Bakunin, "Les États-Unis d'Europe - Die Vereinigten Staaten von Europa" sarebbe sopravvissuto fino al 1939, vigilia della grande catastrofe dell'Europa che i suoi animatori (fra cui il francese Charles Lemonnier e i coniugi tedeschi Amand e Marie Goegg) tentarono di scongiurare già a Ginevra, rivendicando, accanto all'autonomia della persona umana, al suffragio universale, alle libertà civili, sindacali e di impresa, alla parità di diritti fra i sessi, "la federazione repubblicana dei popoli d'Europa", "la sostituzione delle armate permanenti con le milizie nazionali", "l'abolizione della pena di morte", "un arbitrato, un codice e un tribunale internazionale". Oggi "Gli Stati Uniti d'Europa" intende riproporre la necessità e l'attualità dell'obiettivo della federazione europea nella storia politico-culturale del continente, operando per la completa trasformazione dell'Unione europea in uno Stato federale, strumento e premessa fra l'altro indispensabile per ogni ipotesi di futuro pacifico governo mondiale, fondato sul principio kantiano, rilanciato dai protofederalisti a Ginevra, dell'adozione universale di princìpi e istituzioni democratiche.
Il progetto della nuova rivista è stato discusso durante un primo seminario dal titolo "Una Costituzione federale per l'Europa", svoltosi a Roma nel febbraio 2003 presso la Biblioteca Giustino Fortunato, con la partecipazione, tra gli altri, di Piero Bellini, Innocenzo Cipolletta, Pier Virgilio Dastoli, Ugo Ferruta, Dino Frescobaldi, Sergio Lariccia, Stefano Micossi, Gian Giacomo Migone, Gerardo Mombelli, Federico Orlando, Alfredo Pieroni, Giovanni Russo, Mario Segni, Paolo Sylos Labini, Valerio Zanone oltre ai direttori della Rivista ed agli altri amici della Fondazione Critica Liberale.
In occasione del forum è stato presentato e discusso il Manifesto per l'Europa Federale.