CONTRO LE PRIMARIE

La Costituzione, ancora in vigore non prevede in alcun modo l’elezione diretta del Presidente del Consiglio.
L’indicazione della persona incaricata di assumere la Presidenza del Consiglio dei Ministri spetta al Presidente della Repubblica e la scelta spetta al Parlamento. La democrazia ha delle regole di base che non sarebbero minimamente rispettate (negli USA, per esempio, le primarie eleggono delegati che decidono il candidato alla Presidenza, ma votano esclusivamente gli iscritti ad un registro pubblico), mentre nel caso italiano il corpo elettorale delle primarie non sarebbe “certo”, potrebbero partecipare non solo iscritti e simpatizzanti, ma anche stranieri residenti, guastatori, boicottatori, financo gli elettori della coalizione avversa che vogliono scegliersi l’avversario preferito. Ma soprattutto si introdurrebbe a poche settimane dal voto delle “politiche” una masochistica competizione conflittuale tra partiti alleati, militanti e potenziali elettori della medesima coalizione.
Potenziare la conflittualità all’interno della propria coalizione invece che contro la coalizione avversaria è folle e porterebbe a sicuro suicidio politico.
In momenti così difficili per le sorti della nostra democrazia è necessario comporre una coalizione contraria all’attuale maggioranza che sia coesa su un programma politico rigoroso ed eserciti una sorta di intransigente difesa dei principi e dei valori Costituzionali, senza farsi trascinare dall’ansia e dalla retorica della partecipazione.
Per questi motivi i sottoscrittori del presente documento aderiscono convintamente alla petizione firmata, tra gli altri da Pietro Adami, Gaetano Azzariti, Sandra Bonsanti, Gherardo Colombo, Paolo Corsini, Michela Marzano, Alfio Mastropaolo, Lea Melandri, Daniela Padoan, Armando Spataro, Nadia Urbinati, e invitano con fermezza i Partiti a non tenere elezioni primarie per scegliere il candidato/a della coalizione alla Presidenza del Consiglio e ad opporsi a qualsiasi legge elettorale che possa prevedere l’indicazione del futuro Presidente del Consiglio.

Enzo Marzo, presidente della Fondazione Critica Liberale
Massimo Alberizzi, C.D.A. di Critica Liberale, direttore dei quotidiani Africa ExPress e Senza Bavaglio
Vincenzo Ferrari, C.D.A. di Critica Liberale, professore emerito di Filosofia e Sociologia del diritto, Università di Milano
Riccardo Mastrorillo, C.D.A. di Critica Liberale
Paolo Bagnoli, già professore ordinario di Storia delle dottrine politiche all’Università di Siena
Giuseppe Bozzi, professore ordinario di Diritto civile presso la Facoltà di Giurisprudenza della Luiss Guido Carli
Antonio Caputo, presidente coordinatore della Federazione Italiana dei Circoli Giustizia e Libertà
Maurizio Fumo, già presidente titolare della quinta sezione penale della Corte di cassazione e componente delle SS.UU. penali
Luigi Mascilli Migliorini, professore emerito dell’Università di Napoli “L’Orientale”
Valerio Pocar, professore ordinario di Sociologia del diritto e di Bioetica, Università Bicocca-Milano
Salvatore Rondello, presidente del Circolo Giustizia e Libertà
Ermanno Vitale, già professore ordinario di Filosofia politica all’Università della Valle d’Aosta

PER FIRMARE L’APPELLO DI CRITICA LIBERALE:
info@criticaliberale.it

Si fa riferimento alla petizione
CONTRO LE PRIMARIE, PER L’UNITÀ DELL’OPPOSIZIONE

USCITO IL N.190 DEL “NONMOLLARE” SCARICABILE GRATIS QUI

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Sommario
la biscondola

03. paolo bagnoli, il lupo e la pecora
editoriale
04. riccardo mastrorillo, fino a che punto il nazionalismo limiterà il diritto internazionale?
cosmopolis
06. ermanno vitale, de contemptu et odio fugiendo
gli stati uniti d’europa
08. pier virgilio dastoli, riaprire il laboratorio di schengen per la difesa dell’europa
11. silvana sciarra, “Costituente Ue per progettare il futuro e uscire così dall’emergenza bellica” – intervista a cura di francesco grignetti
l’appello
13. caro buttafuoco, la kermesse non può ignorare i veri dissidenti – firmato da decine di artisti in esilio, intellettuali e docenti italiani
la vita buona
15. valerio pocar, quer pasticciaccio brutto de palazzo chiggi
astrolabio
17. angelo perrone, la maschera del rigore – l’iperattivismo punitivo come sintomo dell’incapacità politica e del declino di autorevolezza
21. antonio caputo, disapplicare e disobbedire necesse est!
lo spaccio delle idee
22. giuseppe galzerano, giovanni amendola, vittima del fascismo
ex libris
24. giuseppe galzerano, attilio de feo, l’esule antifascista spiato dal fratello
26. comitato di direzione
26. hanno collaborato

“TORNIAMO ALLA COSTITUZIONE”: L’APPELLO DEI COSTITUZIONALISTI CONTRO LA NUOVA LEGGE ELETTORALE- UNA RIFORMA CHE IMPONE LA “DITTATURA DELLA MAGGIORANZA”

Di fronte a un nuovo disegno di concentrazione dei poteri, occorre riaffermare con forza la necessità dei contrappesi della democrazia liberale.

di maurizio delli santi*

«Noi professori di Diritto costituzionale riteniamo necessario esprimere una profonda e motivata preoccupazione per la proposta di riforma della legge elettorale attualmente all’esame della Camera dei Deputati». Il segnale proveniente dal mondo accademico è di straordinaria rilevanza e non dovrebbe passare inosservato all’opinione pubblica, specie nel momento in cui ci avviciniamo all’80° anniversario della nascita della Repubblica, scelta non a caso dai suoi Padri costituenti come “repubblica parlamentare”. Continua la lettura di “TORNIAMO ALLA COSTITUZIONE”: L’APPELLO DEI COSTITUZIONALISTI CONTRO LA NUOVA LEGGE ELETTORALE- UNA RIFORMA CHE IMPONE LA “DITTATURA DELLA MAGGIORANZA”

“Nuns vs Vatican” arriva in italia

di francesca palazzi arduini

Revocata la scomunica al sacerdote Marko Rupnik”, nel 2020 si poteva avere più di qualche dubbio sulla “granitica” e irremovibile giustizia canonica vaticana. La scomunica comminata al sacerdote gesuita, detto il “Michelangelo” del papato wojtyliano, veniva infatti revocata subito dopo, a seguito del suo pentimento. Il processo canonico per i reati denunciati (avvenuti dagli anni Novanta) finiva oltretutto in prescrizione nel 2022. Granitica quindi, irremovibile, ma non per -les étoiles- del firmamento romano. Continua la lettura di “Nuns vs Vatican” arriva in italia

lettura Autodafè di Giovanni Vetritto – Roma, 11 maggio 2026 ore 21.00 – Teatro Cometa Off

Lunedì 11 maggio alle ore 21:00 si svolgerà a Roma presso il Teatro Cometa Off lo spettacolo  THE LOMAN’S TRAGEDY ,  Liberamente ispirato a “Morte di un commesso viaggiatore” di Arthur Miller. La rappresentazione sarà aperta dal monologo “Autodafé”, scritto da Giovanni Vetritto, alto dirigente dello stato e intellettuale impegnato, che nel testo ha voluto esprimere il disagio personale di chi ha visto svanire il proprio mondo nella modernità massificata.
 
 

Il bavaglio di carta: come le querele temerarie soffocano le verità scomode

di  angelo perrone

In Italia, il diritto di cronaca non si scontra più solo con il segreto o il diniego, ma con un’arma più sottile: l’uso strumentale della giustizia. L’efficacia del sistema giudiziario è connessa alla sopravvivenza del giornalismo d’inchiesta, strumento di democrazia nel nostro Paese. Quando la “lentezza” dei tribunali e l’inazione del legislatore smettono di essere disfunzioni, diventano strategie di potere: la libertà di stampa finisce paralizzata. Continua la lettura di Il bavaglio di carta: come le querele temerarie soffocano le verità scomode

de propaganda fide

di enzo marzo

«Gli artisti e i curatori di questo padiglione sono stati nominati dal presidente Putin in persona col compito di propagandare una immagine della Russia come di un paese democratico e di negare i crimini del regime contro gli ucraini ma anche contro i suoi stessi cittadini. Questa non può essere definita arte. L’arte è libertà»

Una Pussy Riot, a Venezia, mercoledì 6 maggio 2026

C’è un gran discutere nella laguna veneziana su un fatto che avrebbe dovuto essere liquidato in poche battute. Il grande pasticcio cucinato dalla “Emerita Pasticceria Meloni”, che di “pasticcini” ne sforna ogni giorno uno, è consumato tutto all’interno di Palazzo Chigi da due meloniani di ferro, l’un contro l’altro. Tutti gli altri stanno a godersi la scena, mentre si celebra la tumulazione della cultura liberale perpetrata da un islamfascista che sproloquia sulla “civiltà del diritto” senza sapere cosa sia. Applausi da Vannacci, Salvini e M5S, uniti là dove li porta il loro cuore putiniano. Continua la lettura di de propaganda fide

9 MAGGIO, GIORNATA DELL’EUROPA: la forza dei valori liberali

di maurizio delli santi*

L’attualità del modello liberale europeo di fronte alle derive del disordine globale 

Nella Giornata dell’Europa, il progetto avviato con la Dichiarazione Schuman, fondato sul multilateralismo e sulla cooperazione internazionale, è stato fondamentale per garantire  pace, sviluppo e stabilità tra i Paesi membri dell’Unione Europea. Vale il monito del  filosofo Jürgen Habermas:  il modello liberale e democratico europeo può ancora rappresentare una alternativa valida alle logiche di potenza dei ‘nuovi imperi’.  Continua la lettura di 9 MAGGIO, GIORNATA DELL’EUROPA: la forza dei valori liberali

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