inaugurazione delle celebrazioni del centenario della morte di Piero Gobetti (1926 – 2026) – “Piero Gobetti e il nostro tempo”

Lunedì 16 febbraio, ore 11,
presso il Teatro Carignano (Torino)
Lectio magistralis di Gustavo Zagrebelsky

Saluti istituzionali:

Stefano Lo Russo, Sindaco Città di Torino

Alberto Cirio, Presidente Regione Piemonte

Coordina:

Stefano Tallia, Presidente Ordine dei Giornalisti del Piemonte

L’evento, su invito, si svolgerà alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

L’inizio dell’evento sarà preceduto dalla cerimonia di annullo del francobollo commemorativo, emesso in data 16 febbraio 2026.
 
Inoltre, le notti del 15 e del 16 febbraio la Mole Antonelliana sarà illuminata con l’immagine di Piero Gobetti.
 

Comitato Nazionale per le celebrazioni del centenario della morte di Piero Gobetti (1926-2026)

NEL NOME DI GIORDANO BRUNO – Roma, martedì 17 febbraio 2026 ore 17.00

Associazione Nazionale del Libero Pensiero “Giordano Bruno”
www.periodicoliberopensiero.it

NEL NOME DI GIORDANO BRUNO
Libertà  Democrazia  Laicità
Roma Campo de’ Fiori
Martedì 17 febbraio 2026  ore 17.00

 C e r i m o n i a – Deposizione corone di alloro e Saluti istituzionali
Esibizione della Banda Musicale del Corpo di Polizia Municipale del Comune di Roma

C o n v e g n o – Relazioni di
Maria Mantello: Giordano Bruno – Per l’emancipazione individuale e sociale
Sissi Arcovito: Nella Roma post unitaria – il monumento a Giordano  Bruno
Antonio Caputo: Libertà Democrazia Costituzione
Recitativi bruniani a cura di Annachiara Mantovani
Esibizione cori di canti popolari nella continuazione dello spirito bruniano diretti da Sara Modigliani

SCARICA QUI LA LOCANDINA DELL’EVENTO

Riforma Nordio: non è giustizia, è controllo politico

di angelo perrone

Al di là degli slogan, la riforma della giustizia nasconde insidie che toccano le fondamenta del nostro vivere civile. Analizziamo perché il referendum su giustizia e separazione delle carriere rischi di essere un banco di prova pericoloso: una narrazione che promette efficienza ma punta, nei fatti, a scardinare l’indipendenza della magistratura. Continua la lettura di Riforma Nordio: non è giustizia, è controllo politico

Draghi e Letta al Consiglio europeo: la GFE si mobilita perché dalle parole si passi ai fatti

di gioventù federalista europea

Domani 12 febbraio si riunisce un Consiglio europeo informale, al quale sono stati invitati a partecipare anche Enrico Letta e Mario Draghi, con l’intento di confrontarsi su un possibile aggiornamento dei loro rapporti alla luce dei più recenti sviluppi. Letta ha già anticipato che tenterà di capire se la Commissione e i leader europei hanno finalmente intenzioni serie sulla necessità di avanzare nell’integrazione, mentre Draghi è stato molto chiaro nel discorso a Leuven: l’Europa deve passare definitivamente da confederazione a federazione. Continua la lettura di Draghi e Letta al Consiglio europeo: la GFE si mobilita perché dalle parole si passi ai fatti

IL MINISTRO, IL DISPREZZO E LA TOGA

di angelo perrone

“Non gli stringerei la mano, lo disprezzo”. Sono parole che pesano come macigni, soprattutto se a pronunciarle è il ministro della Giustizia nei confronti del Procuratore generale della Repubblica di Napoli.

La caduta dello stile istituzionale

C’è un limite che non dovrebbe mai essere superato: quello del rispetto per le funzioni dello Stato. Quando un Guardasigilli attacca personalmente un magistrato, non colpisce solo l’uomo, ma incrina la fiducia dei cittadini nell’intero sistema. Continua la lettura di IL MINISTRO, IL DISPREZZO E LA TOGA

L’emozione di Torino. La sicurezza è un diritto, non un manifesto politico

di angelo perrone 

L’aggressione violenta a un agente della Polizia di Stato a Torino rappresenta un evento di notevole gravità. Di fronte a simili manifestazioni di brutalità, è fondamentale andare oltre la semplice indignazione, promuovendo un’analisi attenta. È importante che i fatti non diventino occasione per immaginare soluzioni che, oltre ad essere discutibili sul piano costituzionale, risultino anche inefficaci nel concreto, soddisfacendo solo l’illusione emotiva del momento.

Ecco tre punti per una discussione che metta al centro la realtà. Continua la lettura di L’emozione di Torino. La sicurezza è un diritto, non un manifesto politico

cittadini per il no, per la democrazia e la separazione dei poteri

PERCHÉ VOTARE NO

Questo appello, redatto da Maurizio Fumo, Giuseppe Bozzi e la Fondazione Critica liberale per la costituzione di un comitato di cittadine e cittadini per il “NO” al referendum costituzionale sulla riforma della giustizia.

Ti chiediamo, se lo condividi, di sottoscriverlo e diffonderlo mandando una mail a info@criticaliberale.it

Se sei disponibile ad impegnarti nella campagna referendaria, entrando a far parte del comitato, puoi scrivere una mail, con i tuoi recapiti a postmaster@cittadiniperilno.it

 L’APPELLO DEI CITTADINI IN DIFESA DELLA DEMOCRAZIA           E DELLA SEPARAZIONE DEI POTERI

Noi cittadini, a cui vantaggio e nel cui interesse le leggi dovrebbero essere pensate e scritte, non approviamo né il metodo, né il merito della riforma costituzionale varata di recente dalle Camere e pertanto voteremo convintamente NO al referendum confermativo che si terrà in primavera. Continua la lettura di cittadini per il no, per la democrazia e la separazione dei poteri

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